Enrico Acquaro a Trapani, Selinunte ed Enna

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Posted on : 03-Mag-2010 | By : admin | In : Parco Archeologico

La Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna con sede in Ravenna, per iniziativa dell’archelogo prof. Enrico Acquaro, già allievo di Sabatino Moscati ed in atto titolare della cattedra della civiltà fenicio-punica, è impegnata, nel quadro di una intensificata cooperazione con la Tunisia, in una prestigiosa serie di conferenze e di iniziative, appoggiate per quanto di sua competenza dalla dott.ssa Rossella Giglio della Soprintendenza trapanese, nella vasta area centro-occidentale della Sicilia in cui Cartagine esercitò la propria epicrazia.

Il primo incontrò avrà luogo a Trapani, in via Cappuccini n. 7, alle ore 17,30 di martedì 4 maggio, con una relazione di Enrico Acquaro che qui dirige il Corso di Laurea in Archeologia del Mare. Il tema trattato sarà il seguente: “La Sicilia punica: storia di un’identità”. Il convegno è promosso dal Club Unesco di Trapani, dall’Università di Bologna e dal locale Consorzio Universitario.
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Mostra ‘Augustea Capita’ e biglietto unico per Selinunte e Segesta

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Posted on : 24-Mar-2010 | By : admin | In : Comunicati Stampa, Parco Archeologico

Si aprira’ giovedi’ prossimo, a Londra, la mostra ‘Augustea Capita’, realizzata dalla Regione siciliana in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura. L’evento e’ stato presentato oggi, a Palermo, dall’assessore regionale per i Beni culturali e per l’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, nel corso di una conferenza stampa celebrata nei locali dell’assessorato.

“A Londra – ha detto l’assessore – verranno esposti i ritratti marmorei ritrovati a Pantelleria nell’agosto del 2003 e le splendide foto di Fabrizio Ferri. Una mostra che abbiamo voluto dedicare alla memoria di Ferruccio Barbera, un uomo che ha fatto tanto per la promozione della cultura siciliana”.

Armao si e’ soffermato sull’internazionalizzazione delle attivita’ culturali che la Regione intende promuovere in collaborazione con gli Istituti italiani di cultura all’estero.
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A Selinunte, nesso possibile tra Templi e astronomia

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Posted on : 23-Mar-2010 | By : admin | In : Parco Archeologico

Alun Salt, astronomo presso l’Università di Leicester, osservando l’orientamento dei templi presenti in Sicilia ha notato come l’unico rivolto ad ovest sia quello che sorge a Selinunte dedicato alla dea dell’oltretomba Ecate del VI secolo a.C.

Lo studioso ha rivelato di come in Grecia non ci sia un orientamento ben preciso anche se gran parte sono costruiti con asse rivolto verso est. Al contrario in Sicilia, il dato è molto più evidente e il tempio di Ecate ne rappresenta un unicum nel suo genere.

Se si prende per buona l’ipotesi secondo la quale esista un collegamento intenzionale tra edificazione di templi secondo un asso preferenziale e la concezione astronomica, il mistero sembrerebbe trovare risposta.
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Bandi internazionali per i siti siciliani, si parte con Selinunte

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Posted on : 05-Mar-2010 | By : admin | In : Parco Archeologico

Selinunte, un fascino che non ha fine
foto di Flavio Leone, tutti i diritti sono riservati

Un importante accordo e’ stato concluso a Roma tra l’assessore regionale, Gaetano Armao, e il coordinatore dell’Unita’ tecnica per la Finanza di progetto della Presidenza del Consiglio, Manfredo Paulucci De Calboli. Stiamo parlando dei bandi per l’affidamento in partenariato pubblico e privato dei principali siti culturali e musei siciliani.

Il primo bando, che si prevede di pubblicare ad aprile, riguardera’ la provincia di Trapani, con particolare riferimento alle aree archeologiche di Segesta e di Selinunte e alla tonnara di Favignana. Definite le analisi preliminari di fattibilita’ tecnica ed economica, si potra’ procedere alla selezione delle offerte.

”E’ stata avviata – dice Armao – una collaborazione proficua che ci consentira’, senza oneri e con la piu’ qualificata assistenza tecnica, di pubblicare, a breve, i bandi per la gestione integrata dei beni culturali della nostra regione, servizi aggiuntivi compresi. Si tratta di conciliare al meglio le esigenze del settore pubblico e delle imprese private che dovranno gestire gli oltre cento siti culturali della Sicilia”.

Necropoli di Selinunte: Galera Bagliazzo

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Posted on : 03-Mar-2010 | By : admin | In : Parco Archeologico, Turismo

La città di Megara Iblea abbracciava uno stretto lembo di territorio confinante ad occidente con le popolazioni sicule, con cui la colonia mantenne buoni rapporti; di contro essa era stretta a nord e a sud rispettivamente dalle colonie calcidesi e da Siracusa; con queste la città ebbe frequenti conflitti e, per porvi termine e contener la tensione ad essi connessa, fu dato luogo alla edificazione nella Sicilia occidentale della polis di Selinunte.

La nuova città ellenica fu fondata nel 650 a.C da coloni provenienti dalla madre patria e dai megaresi di Sicilia sotto la guida di Pammilo; il sito prescelto si pose sulla cuspide occidentale dell’isola a confine con le compagini puniche ed elime stanziate da tempo in quell’area. Selinunte sorse su tre rilievi prospicienti al mare, articolati dal corso del Selinos ad ovest e dal Cotone ad est. L’occupazione territoriale si dispose secondo le dorsali di natura calcarea, rispettivamente l’acropoli ed il pianoro di Manuzza.

Sin dal primo insediamento dei coloni le due colline furono entrambe occupate, non si tratta di uno stanziamento esteso e sistematico bensì di nuclei sparsi, posti secondo gli assi naturali peraltro divergenti fra di loro; all’incontro di questi due orientamenti, secondo la Rallo e, per la precisione, sul versante sud-orientale di Manuzza, si articolò una necropoli ad incinerazione, da cui provengono materiali della prima metà del VII secolo a.C ed utilizzata dagli abitanti di entrambe le colline, ma tale ipotesi si è rivelata falsa.
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Il Santuario della Malophoros a Selinunte

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Posted on : 15-Feb-2010 | By : admin | In : Parco Archeologico

Uno dei santuari più interessanti di Selinunte è sicuramente quello di Demetra Malophoros sito in contrada Gaggera; questo edificio assieme al tempio N e a quello M costituiscono una vera e propria cerniera tra la polis e la necropoli di Manicalunga.

La collina occidentale, ove sorge questa monumentale struttura, ebbe destinazione sacra già a partire dalla fondazione della colonia ma, come mi è capitato già di affermare altrove, il sito in questione dovette rivestire un ruolo cruciale ancor prima dell’arrivo dei Greci.

La zona infatti si trova allo sbocco del fiume Modione, che sappiamo esser navigabile, almeno in parte, in epoca greca, dove i selinuntini disposero uno dei due porti; inoltre posso affermare che i templi situati sulla collina occidentale ricevettero un utilizzo ancora in epoca punica (post 409 a.C.) e la loro attività si arrestò solo dopo la distruzione operata dai Romani nel 250 a.C.
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Selinunte, la città dei mille templi

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Posted on : 01-Feb-2010 | By : admin | In : Parco Archeologico, Turismo, Video

Una volta era considerata la città dei templi, poi fu distrutta dai Cartaginesi, ma Selinunte resta uno dei più importanti esempi di città del passato

Un altra foto del Tempio E di Selinunte

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Posted on : 01-Feb-2010 | By : admin | In : Foto, Parco Archeologico

Selinunte, un fascino che non ha fine
foto di Flavio Leone, tutti i diritti sono riservati

Selinunte, Tempio E

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Posted on : 23-Gen-2010 | By : admin | In : Foto, Parco Archeologico


foto di Flavio Leone, tutti i diritti sono riservati

Il tempio E di Selinunte, risale al 460-450 a.C. ed è un periptero con 6 colonne sui fronti e 15 sui lati lunghi (comprese le angolari) poggianti su uno stilobate dalle proporzioni leggermente allungate.

Il tempio, con colonne alte 10,20 m. (comprese di capitello), è da considerarsi tra i templi “dorico canonici” uno dei più significativi della grecia coloniale, infatti, accoglie tutte le soluzioni della tecnica costruttiva dell’ordine dorico; come le curvature e le correzioni di tutte le parti destinate a fare incontrare sempre due triglifi negli angoli del fregio e mai due metope.
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