un fascino

che non ha fine

San Valentino a Selinunte: Garzia Hotel

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Pubblicato il 06 feb 2011 nelle categorie Turismo

Festaggia il tuo San Valentino nel cuore della borgata marinara di Selinunte, a pochi passi dal mare ed a 150 metri dal Parco Archeologico, il più grande d’Europa, l’Hotel è immerso in un’oasi di pace e tranquillità!!!

San valentino a Selinunte

Potenziato il servizio bus navetta con le borgate Marinella di Selinunte e Triscina di Selinunte

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Pubblicato il 12 lug 2010 nelle categorie Comunicati Stampa, Turismo

Nei mesi di luglio ed agosto con la prevista massiccia affluenza di visitatori presso le due borgate, il servizio normalmente fornito dalla ditta Autoservizi Salemi, come ogni anno, viene potenziato con un maggior numero di corse.

Da Marinella verso Castelvetrano le corse sono 8 tutti i giorni ( 07.30, 09.50, 11.30, 13.30, 15.30, 17.30, 19.00, 21.30) e 5 nei festivi ( 08.00, 10.30, 13.15, 16.15, 17.30). Analogo numero di corse, ovviamente, per il percorso inverso da Castelvetrano verso Marinella le corse sono 8 tutti i giorni ( 08.15, 10.30, 13.00, 14.00, 16.30, 18.00, 20.00, 22.00) e 5 nei festivi ( 07.30, 10.00, 12.40, 15.15, 17.00).
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Un manifesto volutamente provocatori per chiedere maggiore attenzione alle aree archeologiche siciliane

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Pubblicato il 21 giu 2010 nelle categorie Comunicati Stampa

Questa mattina, a Palermo presso la sede dell’Assessorato regionale ai Beni cultuali ed all’identità siciliana, Gianfranco Zanna ha provocatoriamente consegnato all’assessore Gaetano Armao un “perfetto falso decreto” in cui si chiede di “vincolare architettonicamente” l’impalcatura che, da dieci anni, circonda il Tempio C di Selinunte e che non serve assolutamente a nulla, tranne che a deturpare l’immagine della più grande area archeologica europea.

Infatti, l’impalcatura era stata realizzata nel 2000 dalla ditta Tamburini spa, su incarico dell’allora Ministero dell’Università e della ricerca scientifica, per avviare anche sul Tempio C uno studio sulle nuove tecniche di assemblaggio delle calcareniti antiche. Il ponteggio, ormai fatiscente, serviva, dunque, per effettuare le necessarie analisi, ma non è stato più smontato. Anzi ha segnato in maniera indelebile l’intero paesaggio dell’area archeologica. Contestualmente al decreto, Zanna ha anche consegnato un manifesto con la fotografia del Tempio C imbracato dall’inutile ponteggio.
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Regolamento finalizzato a disciplinare la fruizione nella Riserva

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Pubblicato il 26 mag 2010 nelle categorie Comunicati Stampa

Nell’ambito della campagna Salvalarte Belìce, si è svolto un incontro – dibattito a Castelvetrano sulle emergenze e sulla gestione della Riserva Naturale Foce del Fiume Belìce e dune limitrofe.

Nel corso dei lavori sono stati illustrati gli aspetti naturalistici e dunali della riserva naturale ed è stata presentata la proposta di Legambiente Sicilia per un regolamento finalizzato a disciplinare la fruizione nella Riserva Naturale Orientata “Foce del Fiume Belice e dune limitrofe” sulla base dell’esperienza già in atto nella Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”. L’incontro ha suscitato un notevole interesse da parte del pubblico presente.
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Hotel a Selinunte: Garzia

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Pubblicato il 12 mag 2010 nelle categorie Turismo

L’hotel selinunte Garzia sorge nel cuore della borgata marinara di Selinunte, a pochi passi dal mare ed a 150 metri dal Parco Archeologico, il più grande d’Europa, l’Hotel è immerso in un’oasi di pace e tranquillità.

hotel selinunte garzia

La struttura dispone di 37 camere a due/tre/quattro letti, circa 90 posti letto, alcune con balconcino, altre con terrazzino, distribuite su tre piani, tutte arredate in modo semplice e confortevole.

Tutte le camere sono dotate dei seguenti servizi: frigo bar, TV, asciugacapelli, telefono, aria condizionata/riscaldamento.
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Enrico Acquaro a Trapani, Selinunte ed Enna

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Pubblicato il 03 mag 2010 nelle categorie Parco Archeologico

La Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna con sede in Ravenna, per iniziativa dell’archelogo prof. Enrico Acquaro, già allievo di Sabatino Moscati ed in atto titolare della cattedra della civiltà fenicio-punica, è impegnata, nel quadro di una intensificata cooperazione con la Tunisia, in una prestigiosa serie di conferenze e di iniziative, appoggiate per quanto di sua competenza dalla dott.ssa Rossella Giglio della Soprintendenza trapanese, nella vasta area centro-occidentale della Sicilia in cui Cartagine esercitò la propria epicrazia.

Il primo incontrò avrà luogo a Trapani, in via Cappuccini n. 7, alle ore 17,30 di martedì 4 maggio, con una relazione di Enrico Acquaro che qui dirige il Corso di Laurea in Archeologia del Mare. Il tema trattato sarà il seguente: “La Sicilia punica: storia di un’identità”. Il convegno è promosso dal Club Unesco di Trapani, dall’Università di Bologna e dal locale Consorzio Universitario.
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Mostra ‘Augustea Capita’ e biglietto unico per Selinunte e Segesta

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Pubblicato il 24 mar 2010 nelle categorie Comunicati Stampa, Parco Archeologico

Si aprira’ giovedi’ prossimo, a Londra, la mostra ‘Augustea Capita’, realizzata dalla Regione siciliana in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura. L’evento e’ stato presentato oggi, a Palermo, dall’assessore regionale per i Beni culturali e per l’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, nel corso di una conferenza stampa celebrata nei locali dell’assessorato.

“A Londra – ha detto l’assessore – verranno esposti i ritratti marmorei ritrovati a Pantelleria nell’agosto del 2003 e le splendide foto di Fabrizio Ferri. Una mostra che abbiamo voluto dedicare alla memoria di Ferruccio Barbera, un uomo che ha fatto tanto per la promozione della cultura siciliana”.

Armao si e’ soffermato sull’internazionalizzazione delle attivita’ culturali che la Regione intende promuovere in collaborazione con gli Istituti italiani di cultura all’estero.
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A Selinunte, nesso possibile tra Templi e astronomia

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Pubblicato il 23 mar 2010 nelle categorie Parco Archeologico

Alun Salt, astronomo presso l’Università di Leicester, osservando l’orientamento dei templi presenti in Sicilia ha notato come l’unico rivolto ad ovest sia quello che sorge a Selinunte dedicato alla dea dell’oltretomba Ecate del VI secolo a.C.

Lo studioso ha rivelato di come in Grecia non ci sia un orientamento ben preciso anche se gran parte sono costruiti con asse rivolto verso est. Al contrario in Sicilia, il dato è molto più evidente e il tempio di Ecate ne rappresenta un unicum nel suo genere.

Se si prende per buona l’ipotesi secondo la quale esista un collegamento intenzionale tra edificazione di templi secondo un asso preferenziale e la concezione astronomica, il mistero sembrerebbe trovare risposta.
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Bandi internazionali per i siti siciliani, si parte con Selinunte

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Pubblicato il 05 mar 2010 nelle categorie Parco Archeologico

Selinunte, un fascino che non ha fine
foto di Flavio Leone, tutti i diritti sono riservati

Un importante accordo e’ stato concluso a Roma tra l’assessore regionale, Gaetano Armao, e il coordinatore dell’Unita’ tecnica per la Finanza di progetto della Presidenza del Consiglio, Manfredo Paulucci De Calboli. Stiamo parlando dei bandi per l’affidamento in partenariato pubblico e privato dei principali siti culturali e musei siciliani.

Il primo bando, che si prevede di pubblicare ad aprile, riguardera’ la provincia di Trapani, con particolare riferimento alle aree archeologiche di Segesta e di Selinunte e alla tonnara di Favignana. Definite le analisi preliminari di fattibilita’ tecnica ed economica, si potra’ procedere alla selezione delle offerte.

”E’ stata avviata – dice Armao – una collaborazione proficua che ci consentira’, senza oneri e con la piu’ qualificata assistenza tecnica, di pubblicare, a breve, i bandi per la gestione integrata dei beni culturali della nostra regione, servizi aggiuntivi compresi. Si tratta di conciliare al meglio le esigenze del settore pubblico e delle imprese private che dovranno gestire gli oltre cento siti culturali della Sicilia”.

Necropoli di Selinunte: Galera Bagliazzo

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Pubblicato il 03 mar 2010 nelle categorie Parco Archeologico, Turismo

La città di Megara Iblea abbracciava uno stretto lembo di territorio confinante ad occidente con le popolazioni sicule, con cui la colonia mantenne buoni rapporti; di contro essa era stretta a nord e a sud rispettivamente dalle colonie calcidesi e da Siracusa; con queste la città ebbe frequenti conflitti e, per porvi termine e contener la tensione ad essi connessa, fu dato luogo alla edificazione nella Sicilia occidentale della polis di Selinunte.

La nuova città ellenica fu fondata nel 650 a.C da coloni provenienti dalla madre patria e dai megaresi di Sicilia sotto la guida di Pammilo; il sito prescelto si pose sulla cuspide occidentale dell’isola a confine con le compagini puniche ed elime stanziate da tempo in quell’area. Selinunte sorse su tre rilievi prospicienti al mare, articolati dal corso del Selinos ad ovest e dal Cotone ad est. L’occupazione territoriale si dispose secondo le dorsali di natura calcarea, rispettivamente l’acropoli ed il pianoro di Manuzza.

Sin dal primo insediamento dei coloni le due colline furono entrambe occupate, non si tratta di uno stanziamento esteso e sistematico bensì di nuclei sparsi, posti secondo gli assi naturali peraltro divergenti fra di loro; all’incontro di questi due orientamenti, secondo la Rallo e, per la precisione, sul versante sud-orientale di Manuzza, si articolò una necropoli ad incinerazione, da cui provengono materiali della prima metà del VII secolo a.C ed utilizzata dagli abitanti di entrambe le colline, ma tale ipotesi si è rivelata falsa.
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